Visualizzazione post con etichetta fuori porta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fuori porta. Mostra tutti i post

martedì 23 maggio 2023

Arte e bambini: Palazzo Te a Mantova

 Durante uno dei ponti primaverili abbiamo fatto una gita fuoriporta a Mantova.

Il tempo era un pò incerto ma abbiamo deciso di partire comunque, per una volta poco organizzati.

Quello che ci premeva di più visitare era Palazzo Te, io c'ero stata in gita alle superiori ma diciamo che l'avevo visitato con occhio poco attento e fortunatamente abbiamo trovato un orario disponibile.

➡️ Consiglio: verificare prima la disponibilità su Vivaticket passando dal sito di Palazzo Te.

Il palazzo è stato costruito nella prima metà del 1500 ed è composto da 27 stanze, sicuramente la più famosa è la Sala dei Giganti, unica sala interamente affrescata dal soffitto alle pareti che, con la sua esplosione di energia cromatica, regala una magnifica illusione ottica di infinito.

Ma andiamo con ordine! 

Arte e bambini: Palazzo Te a Mantova


Partiamo dall'atrio d'ingresso per poi spostarci nella Sala del plastico dove è possibile ammirare un plastico in legno dell'attuale palazzo. Lungo il percorso la prima stanza che incontriamo è la Camera delle Metamorfosi di Ovidio, il salotto chiamato Camera del Sole e della Luna e dopo la loggia possiamo ammirare la sala da ballo chiamata Sala dei Cavalli con raffigurati i destrieri dei Gonzaga.

Si prosegue con la camera da letto di Federico II, la Camera delle Aquile e la sobria Camera degli Stucchi, che precede la stupefacente Camera dei Giganti. La Camera delle Vittorie è l'ultimo ambiente decorato che incontriamo nel nostro percorso.

All'esterno della villa possiamo scoprire il Giardino Segreto e la Grotta che un tempo prevedeva anche giochi d'acqua.

Per a visita al Palazzo potete avvalervi di una guida (vi si propongono prima dell'ingresso) oppure, come abbiamo fatto noi, è possibile scaricare l'app gratuita che permette di avere approfondimenti su ogni stanza.

Arte e bambini: Palazzo Te a Mantova


Inoltre in alcune stanze, appunto grazie all'applicazione, possiamo scoprire dettagli in più inquadrando i fregi come nella Camera delle Imprese o scoprire la corretta sequenzialità delle vicende nella Camera di Amore e Psiche, in questo caso semplicemente inquadrando il soffitto.

Altra opzione interessante dell'app, si possono scegliere tre diversi percorsi tematici per vivere l'esperienza come più ci piace!

A Tito è piaciuta questa gita, la camera che più l'ha affascinato è stata, un pò scontata, quella dei Giganti e devo dire che anche l'utilizzo dell'app l'ha aiutato nel percorso.

mercoledì 11 settembre 2019

Da vedere con i bambini: La mostra interattiva di Leonardo da Vinci a Trezzo sull'Adda

Qualche settimana fa abbiamo portato Tito a visitare la mostra dedicata al genio di Leonardo da Vinci.

Il Castello Visconteo di Trezzo sull'Adda, nel 500° anno dalla morte di Leonardo, ospita più di trenta macchine progettate proprio da Leonardo e dalla sua mente eccezionale e realizzate da abili artigiani in base ai suoi disegni.
Noi ne siamo rimasti davvero affascinati, oltretutto abbiamo scoperto che Leonardo aveva progettato proprio di tutto e ogni volta ce ne stupivamo.



La mostra si divide sui due piani e si parte dal piano superiore dove si trovano le macchine da guerra come il carro armato e la mitragliatrice, le macchine volanti come l'ornitottero (il moderno deltaplano) e il paracadute e la riproduzione del cenacolo. Ogni opera è accompagnata dalla sua spiegazione e sul cenacolo troviamo anche la disposizione degli apostoli.



Al piano terra invece si possono ammirare la ricostruzione dell'uomo vitruviano e alcuni strepitosi progetti come il salvagente, la bicicletta, il cuscinetto a sfere e persino un sistema per poter camminare sull'acqua (la prima foto qui sotto)



Una mostra davvero imperdibile che si può abbinare anche ad altre visite come la gita sul fiume o la salita alla torre.
La mostra è visitabile fino al 27 Ottobre a ingresso libero, trovate tutte le info sul sito della Proloco.


lunedì 22 giugno 2015

Leolandia il parco a misura di bambino

Qualche weekend fa siamo stati a Leolandia, il parco divertimenti di Capriate vicino a casa nostra, un parco pensato per i bambini più piccoli quindi perfetto per noi!
Abbiamo acquistato i biglietti online con largo anticipo scegliendo la data e pagandoli davvero poco (mio marito ed io 13.50€ a testa e Tito con i suoi 98 cm ha pagato 12.50€).
Se avete remore nell'acquistare i biglietti in anticipo per timore del maltempo, sappiate che nel caso in cui piova per almeno 3 ore il giorno della data scelta, il parco offre la possibilità di un'altra entrata entro un mese.
Inoltre il biglietto preso online dà la possibilità di entrare gratuitamente il giorno successivo, basta recarsi al banco davanti alla giostra dei cavalli dopo le 14.00 presentando i propri biglietti: il personale scatta una foto abbinata ad ogni nominativo et voilà! entrata libera il giorno successivo.
Ma vediamo cosa si può fare a Leolandia!

Il mondo di Peppa Pig
Buona parte del primo giorno l'abbiamo trascorsa nel mondo di Peppa Pig.
La casa di Peppa, interamente visitabile, è la riproduzione esatta della casa che vediamo nel celebre cartone.
Ogni singolo oggetto è riprodotto nei minimi dettagli e rispecchia fedelmente la casa che ormai tutti conosciamo.
Fuori dalla casa di Peppa c'è la macchina di Papà Pig, le pozzanghere di fango con l'acqua zampillante, la torre del Castello Ventoso con Nonno Coniglio e il parco giochi di Peppa e George.
Poco distante c'è il cantiere del Signor Toro con i mattoni e i coni per i lavori in corso, la carriola e il martello pneumatico e pure la tubatura rotta da cui esce l'acqua: c'è un bottone per azionarla ed è superfluo dirvi che c'era la coda per far schizzare l'acqua fuori dal tubo!

Minitalia
Non avevo mai visitato Minitalia e l'ho trovata bellissima nelle sue fedeli riproduzioni dei più bei monumenti del nostro paese.
Sparse nel percorso ci sono delle statue parlanti con alcuni dei personaggi che hanno fatto la nostra storia come Cavour, Grazia Deledda, Manzoni, D'Annunzio, Eduardo de Filippo e altri ancora che forniscono informazioni sul luogo o sulla loro vita.
Lungo tutta Minitalia si snoda la rete ferroviaria con treni in miniatura veramente funzionanti: io ho trovato quest'idea davvero molto carina e a Tito è piaciuto tantissimo veder passare i treni.
Inoltre è molto bello anche il giro in zattera sulle sue acque.

Le attrazioni
La attrazioni sono molte e divise per altezza. Noi non ne abbiamo fatte tantissime perché mio figlio non è molto coraggioso e non ho voluto forzarlo: se ci diceva che una giostra andava troppo in alto o troppo veloce per i suoi gusti, passavamo tranquillamente ad un'altra.
La sua preferita è stata senza dubbio quella delle ranocchie! Gli sono piaciuti molto anche i treni e le classiche giostre con i cavalli e gli animali marini.

La Fattoria
Abbiamo concluso la nostra giornata con la visita alla fattoria popolata dagli animali che tutti conosciamo come mucche, asini, galline, capre e maialini: un bel modo di terminare una giornata ricca di adrenalina rilassandosi un po' e di (ri)vedere da vicino gli animali che popolano anche le nostre cascine.

Purtoppo non abbiamo visitato alcune cose come il museo di Leonardo, l'acquario e il rettilario ma non escludiamo di farlo la prossima visita.
Concludo dicendovi che se postate una foto su Instagram e taggate Leolandia con @leolandia_m potete recarvi al punto info, mostrare la foto e ritirare un omaggio, carino no?
Non so se gli omaggi sono tutti uguali, a noi hanno dato questo block notes con la biro azzurra.

E voi siete già stati a Leolandia? Cosa vi è piaciuto di più?



giovedì 30 aprile 2015

Giornate dei castelli aperti: approfittiamone!


Anche nel mese di maggio, la prima domenica del mese ricorre la giornata dei castelli aperti.
In cosa consiste questa iniziativa? Nella nostra zona della bassa bergamasca 7 comuni aprono le porte di castelli e palazzi ai visitatori con la possibilità di partecipare a visite guidate.
Noi abbiamo approfittato di questa bella iniziativa il mese scorso per il giorno di Pasquetta.
Era una bella giornata di sole e siamo andati al Castello di Malpaga dove abbiamo assistito alla rievocazione storica.
Inoltre c'era il giullare che intratteneva il pubblico, l'esposizione delle carrozze, la mostra mercato di Confagricoltura e i laboratori didattici per i bambini.
Quel giorno - come per tutte le giornate dei castelli aperti - era possibile fare un pic-nic nel fossato prenotandolo presso la Locanda oppure portandolo da casa e fare il giro in carrozza attorno al castello e al Borgo.
Noi non abbiamo fatto la visita guidata* ma siamo andati direttamente nell'aia ad ammirare carrozze e balle di fieno, a vedere il giullare e a fare attività presso il laboratorio didattico.
Perché portare i bambini a visitare un castello?
Io sono cresciuta in una città con una meravigliosa Rocca Sforzesca, per me il castello è una figura famigliare oltre che un luogo carico di poesia. Il castello inoltre è presente in molte fiabe classiche quindi già nel nostro immaginario fin da piccoli.
Portare un bambino al castello significa fargli vivere un pezzettino di fiaba, fargli fare un viaggio nel tempo fra merli e ponti levatoi, fossati e recinzioni, mura, affreschi e feritoie.

Quindi perchè non approfittare delle domeniche dei Castelli aperti?
QUI trovate la locandina dei castelli bergamaschi che aderiscono all'iniziativa fino al mese di luglio.


* Per ora niente visite guidate con Tito, si stufa molto facilmente,
Ma il mio intento da mamma amante dell'arte è quello di coinvolgerlo in questa mia passione e di portarlo a vedere mostre, musei e luoghi meravigliosi il prima possibile. L'ultima mia visita artistica risale ad Agosto 2011 alla Reggia di Caserta, qualche settimana prima di restare incinta...ce la faremo a riprendere questa buona abitudine?

martedì 30 settembre 2014

Fattorie didattiche e tuffi nel mais

Già da una decina d'anni la Regione Lombardia organizza, verso la fine di settembre, la giornata delle fattorie didattiche a porte aperte.
In cosa consiste questo appuntamento annuale? Si tratta di passare una giornata a contatto con la natura e gli animali, di conoscere come si svolge l'attività in un'azienda agricola partecipando anche a laboratori e osservando da vicino orti e coltivazioni.
Ovviamente il programma della giornata varia da fattoria a fattoria quindi io vi racconterò quello che abbiamo fatto noi presso la fattoria Le Risorgive.

Tito, come tutti i maschietti, ama i trattori alla follia quindi con sua grande gioia, la nostra prima attività è stata quella di salire sul carro del trattore e di fare il giro dell'azienda:

c'era inoltre la possibilità di tuffarsi in due piscine particolari, una di fieno e una di mais. Noi abbiamo scelto il mais...

...per proseguire con un bellissimo giro nella stalla dove abbiamo potuto vedere da vicino mucche, vitelli, pony, pecore, agnelli, conigli e pulcini che si potevano anche accarezzare.
 

Per la giornata a porte aperte era inoltre in programma vari laboratori, l'esibizione dei ragazzi a cavallo e il battesimo della sella, la pigiatura dell'uva con l'assaggio del mosto e nel pomeriggio c'erano gli arcieri.
La visita alla fattoria didattica è un'esperienza che consiglio vivamente per far avvicinare i bambini a questo mondo per loro un pò lontano, per poter conoscere da vicino gli animali che a volte vedono solo sui libri e per scoprire i rigogliosi orti.
Sembra una banalità ma non è così facile vedere da vicino questi animali se non si abita in campagna!
Noi ci siamo divertiti e fortunatamente ai bambini basta poco per passare una bella giornata, in questo caso si unisce anche un pò di cultura contadina che non guasta mai!
E voi siete mai stati in una fattoria didattica?





martedì 16 settembre 2014

Alla scoperta dei dinosauri al Parco della Preistoria

Ultimamente Tito è in super fissa per i dinosauri complice senza dubbio il cartone Il treno dei dinosauri su Rai Yoyo.
Sabato, approfittando della bellissima giornata quasi estiva, l'abbiamo portato al Parco della Preistoria a Rivolta d'Adda per farglieli conoscere un pò meglio.
Il parco si trova in una grande area naturale, il percorso si snoda attraverso il bosco dove si incontrano le ricostruzioni dei dinosauri (un pò datate ma affascinanti), degli animali preistorici e dei primi umanoidi. Ogni ricostruzione è accompagnata da un grande cartellone che fornisce la storia del dinosauro con informazioni sul periodo in cui ha vissuto, particolarità fisiche e alimentazione.
Le ricostruzioni sono tutte recintate tranne il brontosauro che troneggia indisturbato senza barriere e credo sia l'attrazione più amata di tutte perché è permesso studiarla da vicino.

 
Inoltre ci sono tanti animali in semi libertà ospitati in spazi davvero importanti e ben curati (anch'essi completi di tabella informativa), l'itinerario botanico con la spiegazione delle piante presenti nel parco, un labirinto e un piccolo museo paleontologico.

Se è vero che le ricostruzioni non sono nuovissime - tranne una aggiunta lo scorso anno , è anche vero che il parco è tenuto molto bene, pulito e con vari punti ristoro o per il picnic, le panchine su cui riposarsi lungo il tragitto non mancano ed è possibile anche fare il giro del parco col trenino.
Noi ci siamo divertiti e ci è bastata una mezza giornata per visitarlo, fermarci a mangiare e giocare sugli scivoli perché nemmeno qui mancano altalene, scivoli e giochi per i bambini.
Se anche voi avete bambini amanti dei dinosauri, questo parco fa per voi!


giovedì 3 luglio 2014

Aquiloni a Bergamo

Sono passati parecchi giorni da quando siamo andati al parco della Trucca a Bergamo per il festival degli aquiloni BergamoVola. Ho scoperto questo evento grazie a Laura che teneva uno dei vari laboratori per bambini il sabato pomeriggio.
Ahimè per noi il pomeriggio è quasi sempre off limits nel senso che Tito fa la sua bella dormita dalle 13.00 alle 16.00 quindi abbiamo fatto un giro la domenica mattina (l'evento per fortuna durava 2 giorni).
Vi lascio con qualche foto sperando vi possa invogliare a farci un giro il prossimo anno! Inoltre se date un'occhiata a questo link troverete tantissime iniziative estive per bambini e non sia al parco che in giro per la città.

lunedì 10 marzo 2014

Sarnico, sole, canoe e cigni

Ieri mattina ci siamo alzati presto, credo che Tito riconosca le giornate di sole anche con le finestre chiuse e si svegli presto per non farci perdere tempo prezioso da passare all'aperto.
A papà è venuta l'idea carina di fare colazione sul lago così siamo partiti e in circa 30 minuti siamo arrivati a Sarnico sul lago d'Iseo. Stranamente abbiamco trovato parcheggio abbastanza facilmente nonostante sul lungo lago ci fosse davvero tanta gente.
Avremmo voluto goderci la colazione per bene invece il biondo scalpitava per andare a vedere l'acqua e la barca di Nonno Pig (e chi gli toglie dalla testa che esiste un altro mondo oltre la famiglia Pig?) e non riuscivamo a tenerlo buono nemmeno con i suoi giochi.
Abbiamo quindi fatto il nostro giro su tutte le passerelle e abbiamo visto le canoe che partivano e i cigni e tanti bambini e tanti cani...insomma, tutte cose per cui va matto.

giovedì 19 settembre 2013

La fattoria didattica

immagine da Regione Lombardia
Stavo guardando il sito della Regione Lombardia e ho scoperto questa bellissima iniziativa delle fattorie didattiche a porte aperte che si terrà domenica prossima, 29 settembre, in tutta la Lombardia.
Per me è una novità ma vedo sul sito che questa manifestazione è già al suo nono anno di vita e che è un appuntamento fisso di fine settembre.
Se andate sul nella sezione dedicata a questo appuntamento potete trovare la mappa con tutte le fattorie che partecipano all'iniziativa, suddivise per provincia: ce ne sono davvero tante e ne troverete sicuramente una vicino a casa.
Oltre al nome e all'indirizzo della fattoria, trovate anche il programma proposto per la giornata che può variare dalla visita libera, alla raccolta dei frutti, alla visita agli animali fino ai vari laboratori. Negli agriturismo è anche possibile mangiare e alloggiare.
Ne ho trovata una vicino a casa che propone anche il battesimo della sella, sono curiosa di vedere come reagirà il mio biondo! Io non mi lascio sfuggire l'occasione, e voi?

lunedì 17 giugno 2013

Pedala, pedala!

Da quando ho ripreso a lavorare tutto il giorno, il tempo da dedicare al mio ometto è sempre troppo poco per cui cerchiamo sempre di sfruttarlo al meglio, possibilmente facendo qualcosa tutti e tre insieme.

Sabato mattina: sole, casa pulita, nano super attivo... che c'è di meglio di un bel giro in bicicletta con mamma e papà?

Premetto che le bici ci mancano ancora quindi ogni volta che abbiamo voglia di fare un giro le chiediamo in prestito ai miei suoceri. Questo acquisto fa parte di una lunga anzi lunghissima lista di cose ancora da fare e comprare che prima o poi verrà evasa.

Una volta prese le nostre biciclette, ci siamo avventurati verso il Parco dell'Oglio, una bella passeggiata su strada asfaltata circondata da alberi rigogliosi che ti permettono di goderti il panorama e la pedalata senza avere il sole a picco sulla testa.




Abbiamo poi costeggiato le meravigliose distese di fiori campestri dai mille colori e continuato la pedalata in compagnia della lingua d'acqua che ci scorreva vicino.



Il nano è rimasto incantato e felice di questo giro in mezzo alla natura, continuando ad indicare le cose che vedeva ed elargendo grandi sorrisi a mamma e papà.

Purtroppo la nostra pedalata si è interrotta bruscamente: a metà percorso abbiamo trovato uno sbarramento causa costruzione della bre.be.mi e siamo dovuti tornare indietro con nostro grande rammarico.
Adesso dobbiamo trovare percorsi alternativi che sicuramente in ogni paese e città non mancano ma questo era proprio un tuffo nel verde  :-(

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...