venerdì 24 novembre 2017

La città dei lupi blù / Marco Viale



La città dei lupi blù (con l'accento perché i lupi sono così blu) è una città ordinatissima regolata da scadenze ben precise: la pipì si può fare solo all'ora stabilita, la sveglia suona sempre alla stessa ora, il caffè si beve rigorosamente senza zucchero.
I lupi blù utilizzano tazze e tovaglie blu, scrivono con penne blu e disegnano l'arcobaleno solo con il colore blu. I lupi blù non amano le sorprese ma amano la loro routine.
Una mattina arriva in città un lupo rosso, in sella alla sua bicicletta rossa e fa il suo ingresso nella città dei lupi blù...fischiettando!
Nella città è il caos e intervengono addiritttura le forze dell'ordine ma da nessuna parte esiste una regola o un divieto sull'andare in bicicletta o fischiare.
Il lupo rrosso (servono due erre tanto è rosso) è un lupo allegro mentre i lupi blù non sorridono mai e per di più non sanno nemmeno fischiare o giocare a nascondino o far rimbalzare una pietra sull'acqua: per imparare queste cose serve del tempo libero e loro non l'hanno mai avuto.
Un giorno ad un lupo blù viene voglia di fischiare e, di giorno in giorno, il numero di lupi blù con la voglia di fischiare aumenta sempre più.
Anche le abitudini iniziano a cambiare: le tazze per la colazione possono essere di qualunque colore così come le tovaglie e finalmente l'arcobaleno non è più solo blu.
Ma il lupo rrosso, com'è arrivato, se ne va. I lupi blù lo cercano dappertutto senza successo e riprendono la loro solita vita, con la sveglia alla solita ora ma adesso si recano al lavoro fischiettando.
Una mattina fa la comparsa un lupo gialllo (così giallo che due elle non bastano) sul suo monopattino e la città dei lupi blù si ferma di nuovo.


Un bell'albo che parla in modo geniale di diversità, di cambiamenti e della iniziale diffidenza che questi possono portare nella nostra quotidianità.
Un bello spunto per poter parlare con i bambini di integrazione (anche se loro, si sa, sono  più aperti degli adulti e certe sottigliezze nemmeno le vedono) e della gioia di poter fare le cose che piacciono anche se agli altri possono sembrare inutili o perdite di tempo.
Lo stile delle illustrazioni mi piace tantissimo con tutto quel blu e con i lupi stilizzati inoltre ho trovato molto carino il fatto che il testo sia stato smosso cambiando font o forma alla frasi e che rende la lettura più vivace.

La città dei lupi blù
Marco Viale
Edizioni Giralangolo EDT
€ 13.50

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma
**Ho scoperto questo libro grazie a Giulia proprio in questo appuntamento, libro recensito successivamente anche da Luisa


giovedì 23 novembre 2017

Pensando al Natale: Alberelli con cartoncino e bottoni di recupero


State già pensando al Natale?
Noi sì e con Tito stiamo preparando le prime decorazioni da appendere all'albero.
Questa l'abbiamo realizzata in una giornata di pioggia ed è stato un piacevole passatempo!

Bastano poche cose:
Cartoncino colorato o cartone di recupero da colorare
Bottoni di varie misure e colori
Colla vinilica
Pennello
Forbici


Per prima cosa ho tagliato il cartoncino a strisce e ne ho fissate tre a formare un triangolo poi Tito, armato di colla e pennello, ha messo i bottoni.
Per ultimo ho aggiunto un pezzo di cartoncino ondulato per simulare il tronco.
Noi l'abbamo mantenuto così ma volendo si può aggiungere un nastro o un filo di lana per appenderlo.

venerdì 3 novembre 2017

Il lupo che voleva cambiare colore / Orianne Lallamand


Quante volte vi è capitato di guardarvi allo specchio e non piacervi?
Almeno una volta vi sarà capitato e così pure al lupo protagonista di questa storia: un giorno si guarda e si rende conto di non amare più il suo colore così...triste.
Decide così di provare altri colori e di trovare quello più adatto a lui.
Lunedì si tinge di verde ma si sente una rana gigante.
Martedì si veste tutto di rosso ma questo colore fa troppo Babbo Natale.
Mercoledì si cosparge di petali di rosa ma ahimè sembra una principessa.
E così per ogni giorno della settimana: ogni nuovo colore sembra davvero quello giusto...prima di provarlo!

La domenica, ultimo giorno di prove di cambiamento, lupo va a caccia di pavoni e ne spenna uno intero: ricoperto dalle meravigliose piume del pavone, si sente davvero bello ma la stessa cosa la pensano tutte le lupe che non smettono di ronzargli intorno.
Ma arrivato a casa la sera, lupo si rende conto di non voler essere di nessun colore tranne che il suo nero: in fondo lui, è un lupo!

Una storia semplice pensata per farci apprezzare ciò che siamo: belle le illustrazioni, bellissima l'immagine del lupo che all'inizio della storia è triste perché non si piace mentre alla fine, presa consapevolezza di sé, sorride felice.
L'autrice dedica il libro "ai lupacchiotti che non si sentono belli e che invece lo sono, davvero".
Inoltre, da non sottovalutare, il prezzo è davvero molto buono.
Esistono vari titoli dedicati al lupo e una collana pensata anche per i più piccoli con lupo nella versione lupetto.

Il lupo che voleva cambiare colore
Orianne Lallamand & Eléonore Thuillier
Edizioni Gribaudo
€ 8,90

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

lunedì 30 ottobre 2017

Trick or treat? Idee last minute per Halloween

Halloween è ormai entrato a far parte anche dei nostri usi: l'anno scorso abbiamo accolto in casa tutti i bambini del vicinato che ci hanno riempito il vialetto di coriandoli e abbiamo offerto loro chupa chups e caramelle.
Non vi dico quanto ci è voluto per pulire!!
Gli eventi a tema si trovano un po' dappertutto quindi chi vuole festeggiare ha decisamente ampia scelta.
Quest'anno siamo un po' ritardatari sulla preparazione per Halloween: ovviamente la lanterna a forma di zucca fuori casa non mancherà ma servono anche idee per accogliere streghe, mostri e fantasmi che verranno di sicuro a suonarci anche quest'anno.
Idee veloci e possibilmente d'effetto, come queste sotto: che ne pensate?

Fonte
Fonte


Fonte
E voi festeggerete Halloween?

martedì 17 ottobre 2017

Cinque cose che amo dell'autunno

Vi piace l'autunno?
A me piace molto, mi piace il passaggio tra l'estate e l'inverno, mi piace la temperatura che si rinfresca ma non solo!


Mi piacciono i colori dall'autunno: le foglie rosse e gialle che rendono gli alberi più dolci, il rosso delle melegrane mature, le ortensie che si scuriscono.
Mi piace perché ritorna il comfort food: vellutate, creme, zuppe e tazze di tisane fumanti che scaldano anche lo spirito, non solo il corpo!
Mi piace la temperatura mite che ti permette di fare una passeggiata o una gita senza sentirsi fiacchi per il caldo. Qualche giorno fa ad esempio siamo tornati al Parco della Preistoria e il clima era ideale!
Mi piace la coperta sul divano mentre si guarda un film ma anche leggere un libro nel letto sotto il piumino leggero: regalano una sensazione di pace!
Mi piace il ritorno alla normalità e alle abitudini post estate: la scuola, lo sport, la biblioteca il sabato pomeriggio..piccole cose che mi fanno amare questa stagione!
E voi cosa amate dell'autunno?

venerdì 13 ottobre 2017

La prima volta che sono nata / Vincent Cuvellier e Charles Dutertre

Oggi vi propongo un libro consigliato anche alle mamme, non solo ai bambini.

E' un libro piuttosto consistente che parla di prime volte attraverso gli occhi di una neonata che poi diventa bambina e successivamente adolescente e donna.
Le prime volte vissute da neonata a da bambina sono tenere ed emozionanti: la prima volta che si aprono gli occhi, il primo incontro con i genitori e una serie di prime esperienze che includono tutti i sensi come sentire la musica, mangiare la pappa o guardarsi allo specchio.
Ma anche il primo giro in autobus, il primo litigio con una compagna di scuola (la maestra ci ha punite e siamo diventate amiche), la prima stella cadente.
Crescendo le prime volte diventano più intense come il primo bacio, la prima delusione d'amore, il primo incontro con lui e i primi disastri culinari.
Per poi ritrovarsi a sentire i primi movimenti nella pancia fino all'incontro con la propria figlia:
la prima volta che sei nata tu, io sono nata per la seconda volta.


In questo libro troviamo una carrellata di prime volte che commuovono, divertono ed emozionano:  non sono tutte belle ed è giusto così perché la vita non ci riserva sempre sorrisi ma ci sono anche momenti tristi e delusioni da affrontare.
Ho trovato molto bello come gli autori hanno descritto la sua infanzia: con abbracci e coccole ma anche con cadute e rialzate.
Il testo è semplice, le illustrazioni dai bordi marcati occupano tutta la pagina destra e sono essenziali, senza troppi fronzoli.
Un libro che sa coinvolgere, vivamente consigliato a chi ha voglia di emozionarsi.

La prima volta che sono nata
Vincent Cuvellier e Charles Dutertre
Edizioni Sinnos
€ 13.00

Con questo post partecipo al venerdì del libro di HomeMadeMamma


lunedì 2 ottobre 2017

Auguri nonni!

Fonte web
Il 2 ottobre si festeggiano i nonni, figure importantissime nella vita di ogni bambino (e di ogni bambino cresciuto!).
È bello che ci sia un giorno stabilito per ringraziare una volta di più i nonni, un giorno per farli sentire ancora più speciali dedicato solo a loro e al loro ruolo di educatori, di compagni di gioco e di elargitori di qualche concessione extra!
In questo giorno si ricordano anche gli Angeli custodi, forse non proprio una coincidenza, che ne dite?
Auguri a tutti i nonni!

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