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martedì 22 settembre 2020

La lanterna delle vacanze

La lanterna delle vacanze

Uno dei compiti delle vacanze di Tito era quello di fare una lanterna che ricordasse l'estate. 

Per realizzarla bastano pochi materiali, ecco cosa serve se come noi siete stati al mare:

Vasetto di vetro 

Conchiglie, sabbia, sassolini ecc

Lumino

Nastri 

Ago e filo 

Colla vinilica 

La lanterna delle vacanze

Abbiamo usato il classico vasetto da sottaceti ben pulito, Tito sul fondo ha voluto mettere un pó di pastiglie trasparenti dell'Ikea che avevamo a casa e tutto intorno le conchiglie. 

Senza nessun ordine particolare o con particolare precisione. 

Al centro abbiamo posizionato il lumino e per la decorazione esterna abbiamo trovato tra le conchiglie raccolte qualche pezzo con un foro che Tito ha infilato sull'ago per formare una specie di collanina che abbiamo legato stretta con un nodo.

Sull'apertura del vasetto abbiamo spalmato un pó di colla vinilica, coperto tutto con un nastro colorato ed ecco la nostra lanterna vista di lato e dall'alto!


la lanterna delle vacanze


martedì 5 agosto 2014

Mare al sapore di latte e banana

La scorsa settimana siamo stati nella nostra tanto amata Liguria, ogni anno cambiamo paese per scoprirla un pò tutta.
Fortunatamente abbiamo trovato 7 giorni di sole, siamo tornati pure un pò abbronzati (cosa difficile soprattutto per Tito e me mentre le origini abruzzesi di papà si notano già dopo un paio di giorni al sole).
Abbiamo scovato un piccolo albergo a gestione familiare all'ultimo secondo, un albergo a misura di bambino con poche camere e tanti bambini, e dopo qualche giorno ci conoscevamo già tutti.
Il mare era pulito ci siamo concessi tanti bagni, abbiamo fatto tantissimi giochi sulla sabbia (finché qualche infame non ci ha rubato secchiello, paletta e formine...te possino!!)... tutto bello e perfetto fino all'ora dei pasti.

 
Eh sì perché queste vacanze sono state caratterizzate da due sapori: latte e banana, ovvero le uniche cose che Tito mangiava schifando tutto il resto (budino e panna cotta a parte, ma sempre di latte si tratta).
L'unico pasto tranquillo della nostra giornata era la colazione: aveva il suo latte e i suoi biscotti ed era felice: niente capricci prima di entrare in sala, niente suppliche per scendere dal seggiolone, nessuna frase del tipo la pappa mi fa schifo.
All'inzio me la sono presa per il fatto che non volesse mangiare poi con mio marito abbiamo deciso di non dargli peso e di fargli mangiare quello che voleva con l'avviso che questa settimana di "sgarri" gli sarebbe dovuta bastare per le prossime 51.
Così almeno il clima era sereno e ci siamo goduti la nostra vacanza appieno tra spiaggia, passeggiate e baby dance: vi ho mai detto che Tito è un super ballerino?
Adesso aspetto i vostri di racconti di viaggio :-)


lunedì 28 luglio 2014

Una settimana tutta per noi

 
Due righe veloci per dirvi che questa settimana sarò in opzione stand-by: ci godiamo una settimana al mare tutta per noi! Sarà una settimana speciale perchè festeggerò il mio compleanno da sola con i miei uomini e non vedo l'ora!
Lunedì prossimo purtroppo si torna al lavoro e io tornerò a leggervi a breve.
Buona settimana

giovedì 1 agosto 2013

L'incontro col mare e "regole" da spiaggia

noi due, la mattina appena arrivati in spiaggia
Sole + sabbia + mare + libro: questa era la mia vita da spiaggia. Prima ovviamente, quando ancora il biondo era solo un pensiero nel mio cuore.

Ma ora c'è LUI.

Anche se ha sempre amato l'acqua, temevamo un pò l'incontro col mare: lui di natura è sempre mooolto diffidente e, come un diesel, ci mette il suo tempo ad ambientarsi e partire.

Purtroppo non c'è stato modo di fargli fare il bagnetto: era attratto dall'acqua ma, arrivando in prossimità della battigia, iniziava a fare versi e ad alzare il piedino destro stile karate kit per poi ingranare la retromarcia.

Non abbiamo insistito per portarlo dove non voleva e ci siamo "accontentati" di fare passeggiate lungo il mare, di andare a disturbare tutti i bambini dei bagni adiacenti, di giocare con la sabbia e pure di assaggiarla ma questo non era previsto anche se sembra fosse molto apprezzato dal biondo.
Prima di partire mi sono informata sulle "regole" o meglio, sulle buone norme da rispettare quando si portano i piccoli al mare:
  • non esporli nelle ore più calde della giornata (dalle 11.00 alle 16.30-17.00)
  • usare una crema solare ad altissima protezione prima, durante e dopo l'esposizione al sole anche se non andiamo in spiaggia ma al parco o a fare una passaggiata
  • idratarli dandogli spesso da bere anche se siamo sotto l'ombrellone
  • fargli indossare maglietta, cappellino e occhiali
  • accappatoio o poncho per asciugarli appena fuori dall'acqua
  • doccia e crema doposole al rientro dalla spiaggia

I nuovi orari ci hanno dato modo di vivere una spiaggia diversa, che pensavo meno affollata e con meno confusione ma invece già zeppa di mamme, nonne e bambini già dalle 9.00!
Nel nostro caso poi, capelli biondi, pelle e occhi chiari non ci rendono propriamente amici del sole, quindi queste regole saranno nostre per parecchio tempo.

Per comodità spalmavamo la crema ancora in hotel in modo da arrivare in spiaggia con la protezione già attiva e senza doverlo rincorrere o doverci impanare con la sabbia.

Secchiello, paletta, sabbia, formine e zero sole: questa è la mia vita da spiaggia da mamma: ma che l'ho comprata a fare la crema solare?

E voi? Qual'è quella cosa/piccolo vizio/abitudine a che vi è costato di più abbandonare da quando siete diventate mamme? Per me senza dubbio la lettura di un libro sotto l'ombrellone, mi è mancata davvero quest'anno!

mercoledì 24 luglio 2013

Gente di mare: ad Alassio col biondo

Amo la Liguria, credo di amarla da sempre fin quando, da piccola, i miei mi spedivano un mese al mare con nonna, zia e cugini (delle vere pazze: io e mia cugina siamo nate a 19 gg di distanza l'una dall'altra e mio cugino ha 3 anni in meno...).
Quindi il primo mare del mio bimbo non poteva che essere quello Ligure: principalmente una questione di cuore e poi il mare meraviglioso e il viaggio non troppo lungo hanno avuto il loro peso nella scelta della meta.

Per il viaggio ci siamo organizzati così: partenza molto presto in modo da far dormire il bimbo in macchina, dato che mal sopporta la restrizione del seggiolino, piccola borsa con dentro cambio, vestitini, biberon per la colazione e per l'acqua, sandaletti, biscotti e latte.


All'andata si è svegliato a circa mezz'ora dalla meta con sosta in autogrill per la sua colazione: acqua calda già pronta nel thermos e latte già dosato in un contenitore. Nel ritorno si è svegliato a Milano: 45 minuti ed eravamo dai nonni col biberon già pronto per la prima pappa della giornata.

Lo scorso anno quando il biondo aveva tre mesi siamo stati in un residence a Loano: i suoi ritmi non erano ancora costanti ed era più comodo per noi non essere legati a nessun orario imposto dall'albergo.
Quest'anno che è più grande e indipendente, abbiamo cercato fra le varie strutture family e la nostra scelta è caduta sull' Hotel Toscana ad Alassio, che possiede tutte le caratteristiche che ci eravamo preposti per lui:
pappe e brodo preparati dalla loro cucina (omo sempre disponibili, ho portato solo latte e yogurt)
scalda biberon, alza sedia, seggiolino da tavolo, lettino con sponde, passeggino ecc
baby sitter e pediatra su richiesta
area giochi (e baby club per i più grandicelli) che fra giochi e peluche vari è diventato di prepotenza il suo luogo preferito
bimbo gratis (scartate da subito le strutture con riduzione sul prezzo e/o noleggio giornaliero del lettino)

Siamo stati molto soddisfatti della nostra scelta: un hotel pensato per le famiglie ti dà l'opportunità di non doverti portare dietro mezza casa, di trovare pasti pensati per i bimbi e di avere tutte quelle attenzioni di cui i piccoli hanno bisogno.
Il biondo si è adattato senza problemi al lettino da campeggio, al seggiolino da tavolo e al passeggino dell'hotel che era comodissimo per andare e tornare dalla spiaggia senza dover continuamente spostare il nostro.

Riguardo la città, non sapevo che Alassio fosse conosciuta come la città degli innamorati (beata ignoranza), giusto per ricordarlo a tutti nel suo famoso muretto troneggiano gli innamorati di Peynet, oltre alla statua degli innamorati, alle centinaia di lucchetti e alla cassetta della posta del concorso per la più bella lettera d'amore.


les amoureux di Peynet
lucchetti
innamorati di Pellini
la cassetta per le lettere d'amore













i pesci di Berrino

Ci sarebbe piaciuto visitare meglio la città, il sito turistico propone diversi itinerari da fare a piedi o in bici, ma col pupo che dormiva come un ghiro abbiamo sacrificato questa parte a favore del contatto col mare: in fondo siamo gente di pianura.
Comunque un pomeriggio ci siamo fatti una bella pedalata con le bici dell'albergo attraverso i vari parchetti e sul lungomare, e una sera abbiamo provato il trenino: un giro per Alassio di 20 minuti durante i quali il biondo ha sempre dormito. Questo giro nel periodo estivo è esclusivamente serale, dalle 20.45 fino alle 24.00 ma ci sono altre escursioni con percorsi diurni sempre a bordo del trenino: Laigueglia, Santa Croce, Madonna della Guardia ecc..

Mio marito ed io siamo dei veri golosi quindi ci piace sempre provare un pò di tutto. In albergo è facile, hai il tuo menù con ampia scelta fra le specialità della cucina ligure e puoi provare ogni giorno qualcosa di nuovo, ma la vera bontà è lo street food: ma che goduria è un pezzo di focaccia genovese da mangiare mentre scendi in spiaggia??

Queste sono alcune delle cose buone che ci piacciono, che abbiamo provato e che ci siamo portati a casa:

focaccia genovese in tutte le sue varianti, farinata, focaccia di recco...che ve lo dico a fà??
torta pasqualina
i famosissimi baci dal cuore di cioccolato
trenette, trofie, pansotti, pesto, salsa di noci, olive, olio e vino

Note golose:
proprio di fronte alla fermata del trenino c'è una gelateria che fa un gelato buonissimo: provare il fiordilatte per credere!
nel budello c'è un negozio che vende caramelle rigorosamente extra size: seguite la scia di zucchero e lo troverete, nel caso l'olfatto vi abbia abbandonato, all'entrata del negozio c'è un pirata ad altezza uomo: impossibile non notarlo

Se volete saperne di più su questa città, vi rimando al sito , e vi metto qualche foto qui di seguito.
Fatemi sapere se qualcuna di voi c'è stata e di conseguenza cosa ci siamo persi!
lungomare by night

lungomare by day
uno dei tanti spazi verdi
bici recuperata

PS: qualche settimana prima di partire ho letto un post molto ben fatto riguardante Alassio sul blog di Patato Friendly in collaborazione con Famiglia 3G : dateci un'occhiata!



mercoledì 3 luglio 2013

La valigia per il mare

Anche voi alle prese con la valigia per il mare per tutta la famiglia?
Noi partiamo sabato e in questi giorni sto valutando cosa portare e cosa no, sempre con l'eterna domanda: sto preparando troppo o troppo poco?
Ho trovato una lista molto ben fatta a questo indirizzo alla quale però dovrei aggiungere alcune cose, anche se la lista è davvero completa:

- pannolini impermeabili, accappatoio e telo mare
- crema ad altissima protezione e doposole
-  cappellino e occhiali
- borotalco (gliene metto sempre nelle pieghe di collo e braccia)
- omeopatico per i dentini (stanno già spuntando i canini)
- lucina della notte
- giochi da spiaggia
- salvagente

Immancabile per me il sapone da bucato: non sono una che parte con tutto l'armadio quindi non ci portiamo appresso grossi quantitativi di biancheria.
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