venerdì 23 settembre 2022

Cucito easy: l'astuccio di geometria

 Finalmente è ricominciata la scuola e per Tito sarà l'ultimo anno di primaria. Si sente già grande e mi dice che adesso è un ragazzo, non più un bambino...aiuto!!!

Però alcune passioni "da bambino" le ha mantenute, come quella per i pokemon. 

Lo scorso anno aveva una maglietta appunto dei pokemon con le paillettes che cambiano disegno in base al senso in cui le giri. Per quest'anno era troppo piccola per cui ho pensato di utilizzarla per fargli un astuccio per la scuola.

Siccome aveva già rotto un goniometro ho pensato di fare l'astuccio imbottito in modo che possa contenere e proteggere da urti sia il goniometro che i vari righelli.

Cicito easy, astuccio per geometria


Per la confezione vi rimando All'astuccio in jeans che ho fatto tempo fa, l'unica differenza da quel progetto è che ho utilizzato la maglietta tagliando a misura e del tessuto imbottito per la fodera. 

È una bella idea anche per il riciclo di indumenti a cui ci si affeziona!

venerdì 26 agosto 2022

La torta in cielo / Gianni Rodari

La torta in cielo

Tito ha iniziato a conoscere un po' questo autore a scuola in occasione del centenario della sua nascita un paio di anni fa. A casa abbiamo proseguito con alcune letture  (abbiamo le Favole al telefono) e in biblioteca abbiamo preso in prestito questo romanzo che abbiamo letto insieme un po' per sera.

La storia si svolge a Roma, nella borgata del Trullo dove una mattina molto presto appare in cielo uno strano oggetto circolare e scuro non identificato.
I primi avvistatori pensano si tratti di un disco volante e in poco tempo la borgata si riempie di pompieri, camionette della Questura e carri armati.
Anche Paolo e Rita assistono a questo trambusto dal loro balcone e ad un tratto, proprio sul loro balcone, cade uno strano oggetto.
Superata la diffidenza iniziale scoprono che lo strano oggetto altro non è che un pezzo di cioccolato di prima categoria e si rendono conto che in cielo non c'è un'astronave bensì una gigantesca torta!
Nonostante le recinzioni, l'operazione Emergenza Spaziale e i militari sparsi nella zona di atterraggio dell'oggetto, Paolo e Rita riescono a raggiungere la torta e a scavarci un bel tunnel.
Passando attraverso strati di budino, pezzi di marzapane, frolla e zabaione, in una grotta incontrano uno strano personaggio che si presenta loro come Professor Zeta.
Scoprono così che la torta è nata da una distrazione: il professore lavorava ad una bomba atomica ma un pasticcino vi cadde per errore e quando la bomba scoppiò la nuvola atomica si addensò fino a formare la torta in cui cadde il professore stesso.
Il professore vuole eliminare la torta per non dover avere sempre sotto gli occhi l'errore commesso ma a questo ci pensano i bambini. 
Quando Rita si trova in ospedale per degli accertamenti dopo aver mangiato il dolce, i bambini ricoverati le chiedono della torta e da lì nasce un passaparola che oltrepassa i muri dell'ospedale stesso: ogni bambino avvisato della torta al Trullo deve avvisarne un altro che a sua volta ne avviserà un altro ancora....
Ecco quindi arrivare bambini da ogni parte per mangiarsi la torta e a nulla valgono i richiami dei genitori!
Le mamme sono quindi costrette a recarsi al Trullo a recuperare i figli immersi nel cioccolato fino alle orecchie e una volta arrivate si rendono conto che non si tratta di una nave spaziale ma di una torta.
 Anche le mamme si mettono a mangiare seguite da soldati, pompieri e vigili urbani.

La storia così insolita risulta molto simpatica a chi la legge e il fatto che i bambini siano i veri "eroi" la rende ancora più piacevolie.
I bambini si dimostrano più coraggiosi, più intraprendenti e più svegli degli adulti, non hanno paura di affrontare una situazione sconosciuta ma ci si buttano a capofitto.
Paolo e Rita riescono con la loro scaltrezza a introdursi nella torta alla faccia delle forze dell'ordine (compreso il papà poliziotto) e la piccola Rita riesce addirittura a mettere insieme un "esercito" di bambini mangia-torta.
A Tito sono piaciute molte anche le frasi e le parole in romanesco e pure le illustrazione un po' datate di Altan, così diverse dalle illustrazioni a cui è abituato.

La torta in cielo
Gianni Rodari
Edizioni Einaudi Ragazzi
92 pagg







venerdì 1 luglio 2022

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa


Quella che sto per raccontarvi è la storia di Moby Dick narrata proprio dalla sua voce attraverso una conchiglia di loco: basta accostarla all'orecchio e la voce della balena ci parla nell'antico idioma del mare.
Questo grande capodoglio del colore della luna è un animale che vive solo e che comunica con gli altri suoi simili guardandoli nell'occhio.
E' curioso e vuole apprendere tutto dalla vita,  saperne di più delle cose che non conosce, capire il comportamento degli uomini e soprattutto capire perchè danno la caccia ai grandi cetacei.
Un giorno viene avvicinato da un anziano capodoglio che gli rivela la sua missione: vivere nelle acque fra l'Isola Mocha e la terraferma e prendersi cura di quattro balene vecchie.
Quattro balene davvero speciali chiamate trempulkawe che hanno il compito di portare i corpi e le anime degli abitanti del mare - i lafkenche - dalla loro isola fino all'isola sulla quale tutti, lafkenche e animali, si ritroveranno un giorno per compiere insieme il grande viaggio.
Le balene possono affrontare il tragitto solo di notte poichè durante il giorno vivono fuori dall'acqua assumendo le sembianze di donne anziane.
Il capodoglio quindi, sempre vigile e sempre all'erta, passa il suo tempo fra questo lembo di mare.
Quando incontra i balenieri non esita mai e ogni volta li distrae attirando la loro attenzione su di sè per far compiere il viaggio alle quattro balene vecchie.
Studia il comportamento degli uomini e capisce come i balenieri attaccano e ogni volta li stuzzica in modo da allontanarli dalle trempulkawe. 
Diventa così una leggenda fra i balenieri che lo battezzano Mocha Dick ma soprattutto diventa la preda più ambita di questi uomini senza scrupoli.

Gli ultimi capitoli perchè sono davvero molto intensi quindi non voglio aggiungere altro. 
E' il primo libro di Sepulveda che leggo con mio figlio e mi è piaciuta molto questa favola ambientalista raccontata dal punto di vista della balena. 
L'autore racconta la ferocia e la cupidigia degli uomini che non si fermano davvero davanti a niente.
Nelle ultime pagine l'autore ci regala qualche dettaglio in più su Mocha Dick e sulla sua storia che risale a ben 200 anni fa. I racconti dei superstiti dell'attacco di un gigantesco capodoglio albino ispirarono a Herman Melville la storia di Moby Dick.

Un libro che vi consiglio vivamente.

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa
Luis Sepulveda
Edizioni Guanda
107 pagg / € 14



venerdì 3 giugno 2022

10 anni

 

10 anni

"Rincorro i tuoi sguardi 

Perché hai l'oro negli occhi 

E tutto il tuo mondo in testa che mi parla"

Riassumo l'ultimo periodo con i versi di questa canzone perché mai come in queste ultime settimane mi accorgo di quanto tu sia cresciuto e della tua voglia di indipendenza. 

Sono felice per te quando la sera esci con i tuoi amici ma permettimi di essere un pó gelosa del tempo che passi con loro, dei vostri giochi, dei vostri discorsi. 

Ti rincorro, ti cerco, mi si scalda il cuore quando mi richiedi una coccola extra ma non posso che prendere atto che tu stia crescendo.

Ti auguro Amore di vivere questa nuova fase con il tuo solito slancio, con la tua voglia di vivere ogni momento appieno, con il tuo sorriso meraviglioso. 

Buon compleanno, Tito del mio cuore. 





sabato 19 marzo 2022

Libri per la festa del papà: I misteriosi tatuaggi di mio papà

Oggi vi propongo il secondo libro pensato per la festa del papà, un libro che parla di un bambino, di un papà e anche stavolta di una giornata....diversa dal solito!
Libri per la festa del papà: I misteriosi tatuaggi di mio papà



Il papà protagonista di questo libro ha un aspetto un po' particolare: testa  pelata al centro, folti baffi neri con le punte all'insù e tanti misteriosi tatuaggi sulla schiena di cui non vuole mai parlare.
Un giorno al bagno pubblico il piccolo si offre di lavargli la schiena e, strofinando forte con una spugna, cerca di cancellare tutti i tatuaggi. Il primo tatuaggio preso di mira è quello con la Ragazza dai lunghi capelli che poco a poco si anima e gli racconta di come il suo papà soleva pettinarle i capelli ed intrecciarvi rose profumate.
E' poi la volta di Rosa, da sempre in lotta con Garofano e ancora di Pugnale che trafigge un cuore con la sua lunga lama...ogni volta che il piccolo strofina un tatuaggio questo prende vita per svelargli storie sconosciute.
Il piccolo vorrebbe saperne sempre di più ma adesso tocca a lui essere insaponato per bene dal papà e tutte queste magie purtroppo svaniscono nel momento in cui chiude gli occhi.
Libri per la festa del papà: I misteriosi tatuaggi di mio papà



Questa storia magica arriva direttamente dall'Iran ed è accompagnata da singolari illustrazioni realizzate con la tecnica del collage dove cartoncino e tessuti si combinano creando un effetto molto piacevole.
Un libro da leggere insieme e non solo per questa festa!

I misteriosi tatuaggi di mio papà
Ali Naseri & Neda Azimi
Edizioni Terre di Mezzo
€ 7.50



lunedì 14 marzo 2022

Libri per la festa del papà: Il giorno che ero il papà

Questa settimana vi proporrò due libri a tema per la festa del papà,  partiamo da quello  più "da grandi"!
Libri per la festa del papà: Il giorno che ero il papà


Come ogni mattina Fridolin e il papà si trovano in bagno: il papà legge il giornale e poi si fa la barba mentre Fridolin si lava i denti.
Il papà confida a Fridolin che lo invidia: anche lui vorrebbe avere 8 anni e farsi coccolare da tutti!
Fridolin invece invidia il papà che può guidare la macchina e fare tutto ciò che vuole.
Il papà propone quindi di fare cambio perché se entrambi desiderano scambiarsi i ruoli allora tutto può diventare possibile.
Infatti il mattino seguente Fridolin e il papà si svegliano ognuno nei panni dell'altro ed è l'inizio di una giornata strampalata!
Fridolin, nei panni del papà, esce di casa con tanto di peluche nella tasca della giacca, si reca dal benzinaio a fare scorta di dolci e poi va in ufficio dove lo attende una noiosa riunione seguita da una partita a tennis e dal taglio capelli dal barbiere.
Fridolin, sebbene nel corpo di un adulto, si comporta dal bambino che è: fa i capricci per andare alla riunione, fa aeroplanini di carta con i fax e convince i suoi colleghi a pranzare da Mac Donald's.
Il papà nei panni di Fridolin invece non se la passa per niente bene: a scuola sembra dire sempre le cose sbagliate perché non ha idea di come parli un bambino di 8 anni! Decide così di scappare da scuola, fare la sua scorta di quotidiani dal giornalaio e andare al bar a fumarsi una sigaretta e bere un caffè.
Ovviamente la mamma, avvisata, va su tutte le furie.
La giornata è ricca di avvenimenti curiosi e la mamma inizia a insospettirsi all'ora di cena: Fridolin cucina il pesce e beve vino mentre il papà piange perché vuole le patatine fritte!
Avrà capito tutto?
Libri per la festa del papà: Il giorno che ero il papà



La storia è davvero molto divertente perché è bello vedere cosa combina un bambino nei panni di un adulto e viceversa.
Ovviamente Fridolin si è divertito molto più del papà che invece è stato constretto a fare i compiti e ad esercitarsi col flauto (sempre fumando una sigaretta).
Su una cosa però sono entrambi d'accordo: calarsi nei panni dell'altro non è stato per niente facile!
Non si immaginano le cose noiose e poco piacevoli che si devono affrontare, non si immaginano le difficoltà dell'essere bambino o le incombenze dell'essere adulto e di dover lavorare.
Una lettura davvero piacevole!

Il giorno che ero il papà

Hera LInd
Edizioni Fabbri Editori
128 pagg / 12,91 €







venerdì 14 gennaio 2022

Come una principessa / Brigitte Minne

Come una principessa / Brigitte Minne


E' il compleanno Marika e la bimba ha ricevuto in dono un bellissimo e vaporoso vestito tutto rosa, un vestito degno di una principessa. Ed è così che il suo papà la chiama, la chiama la mia principessa.
Purtroppo Marika non si sente affatto una principessa: porta gli occhiali, ha perso un paio di denti... non è certo bella come Biancaneve o Cenerentola.
Al suo papà fa male sentire queste parole e, dopo una notte insonne, sa come far ricredere la sua piccola principessa: il giorno seguente niente scuola ma a spasso insieme!
Prima la parrucchiera, poi una merenda golosa, un giro al parco e infine il mercato.
In ogni luogo incontrano una principessa fuori dai soliti canoni: Giovanna la parrucchiera ha una cicatrice sulle labbra ma ha le mani fatate e fa magie con pettine e spazzola; Francesca è la panettiera che prepara dolci strepitosi, ha le guance rosse e le forme molto arrotondate e per il papà di Marika e senza dubbio alcuno la principessa dei bignè al cioccolato.
Arrivati al parco incontrano una coppia di anziani che si tiene per mano: il papà di Marika si avvicina all'uomo e gli chiede se quella è la sua principessa. La risposta non può essere che affermativa!
Al mercato Marika incontra l'ultima principessa di questa strana giornata: è una cagnolina che si esibisce con il suo padrone.
Per Marika è stata davvero una giornata indimenticabile, degna di una principessa e si rende conto che ci sono più principesse nella vite reale che nelle favole: il mondo è pieno di principesse!
Come una principessa / Brigitte Minne



Questo libro mi è piaciuto davvero tanto perchè con leggerezza ma senza banalità affronta il tema dell'accettazione di sé. Per Marika una principessa deve essere bella, magra, con capelli lunghi e fluenti.. ma lei non si sente affatto così, si guarda allo specchio e non si sente speciale per niente.
Per fortuna il suo papà le regala una giornata in cui fa di tutto per farle capire che le principesse si trovano ovunque perchè ci sono tantissimi tipi di principesse: grasse e magre, con la pelle chiara e la pelle scura, con tanti ricci e senza capelli, vecchie e giovani, sane e malate. 
Alcune si siedono su un trono, altre su una sedia a rotelle.
Queste le bellissime parole del papà di Marika che toccano le corde anche di chi legge questa storia.

Una lettura consigliata anche per le belle illustrazioni.

Come una principessa
Brigitte Minne, illustrato da Merel Eyckerman
Edizioni Mondadori



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