Ho ancora qualche scatolone di vecchie foto e altre cose in soffitta da mia nonna, e spesso mi sento chiedere:
quando vieni a buttare via le tue cose? Io non voglio buttare via niente.
E non perché ci sia particolarmente affezionata solo non capisco il motivo per cui dovrei disfarmene così, a mente serena.
Nella mia vita ho fatto un innumerevoli traslochi, 4 solo nel 2010 e tutte le volte mi sentivo dire: cosa te ne fai di queste cose?
Buttale.
Certo, facile sbarazzarsi delle cose altrui, facile dire agli altri
butta tanto le cose non sono le vostre.
E così ho buttato tanti piccoli pezzi di vita che si sono persi per strada e tutto per cosa? Perché qualcuno mi diceva
butta via.
Ma adesso se posso non lo faccio più: ho rinunciato a quasi tutti i libri di mio padre (regalati), a cartoline e lettere, a oggetti comprati nei viaggi e durante gli scambi culturali, vecchi cd, vecchi giochi della mia infanzia...cose che non avevano grande valore ma comunque
cose mie. Cose che sicuramente avrei buttato ma con i
miei tempi, non con quelli degli altri.
Oggetti che quando li guardi ti rievocano ricordi, che ti fanno rivedere com'eri, cosa pensavi e cosa ti piaceva nel periodo in cui li hai presi o te li hanno regalati.
Oggetti che ho amato, magari anche per un giorno solo, cartoline o lettere che sono stata felice di ricevere altrimenti non sarebbero mai state conservate, vecchie cose che mi parlano di amici di altri paesi che mi hanno ospitato nelle loro case, che mi hanno scritto e con i quali ho coltivato un rapporto.
So che ritardo questa operazione perché gli scatoloni non sono a casa mia e quindi non mi danno fastidio e ma so che prima o poi farò una gran pulizia e mi libererò per sempre di queste cose, ma non ora e non solo perché obbligata da qualcuno a farlo.
E voi fate fatica a rinunciare ai vostri ricordi o ve ne liberate senza pensarci due volte?