Il mio primo Grisham, comprato al mercatino del libro usato della biblioteca per...1€!Le vicende del libro si svolgono a Clanton, Mississippi, dove il giovane Willie Traynor rileva il giornale locale in cui lavora appena dichiarato fallito.
Il settimanale si occupa principalmente di notizie locali e Willie ha subito tra le mani una grossa notizia: l'assassinio di Rhoda, giovane madre stuprata e ammazzata davanti ai suoi figli.
Prima di spirare Rhoda riesce a fare il nome del suo assassino e Danny Paddington, membro della famiglia più potente della zona, viene arrestato e processato. La giuria lo condanna all'ergastolo ma a Danny, dopo soli 9 anni, viene concessa la libertà sulla parola ed esce di prigione.
Dopo la sua liberazione, alcuni membri della giuria vengono ritrovati uccisi. Gli abitanti di Clayton danno la colpa ai Paddington e organizzano dei turni per vegliare sugli altri membri della giuria, fino al "colpo di scena" finale.
Questa vicenda secondo me fa un po' da sfondo alla storia in quanto viene dato più spazio ad altri temi. Molto importante l'amicizia tra Willie e Miss Callie un'anziana donna di colore membro della giuria, matriarca di una famiglia fuori dal comune. I due trascorrono molto tempo insieme parlando di religione, famiglia e spiritualità.
Altri temi trattati sono l'integrazione razziale, particolarmente sentita in quegli anni, e le vicende d'attualità come la guerra del Vietnam a cui Willie da ampio spazio nel suo giornale per dibattiti molto accesi.
Il libro scorre molto bene, non posso fare confronti con altri titoli al momento ma la storia non mi ha coinvolto pienamente.
Un libro che comunque mi sento di consigliare.
L'ultimo giurato
John Grisham
Edizioni Mondadori
€ 10.00
Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma







