martedì 4 settembre 2018

A spasso con i dinosauri (a Bergamo!)

Vi ho parlato più volte della passione del mio Tito per i dinosauri quindi quest'anno non potevamo certo farci mancare la mostra temporanea sui dinosauri per i 100 anni del Museo Civico di Scienze naturali di Bergamo!


Eravamo già stati a questo museo (ve ne avevo parlato QUI) e a Tito era piaciuto molto anche perché era già presente una sezione dedicata proprio ai suoi animali preferiti ma tornarci in occasione della mostra per lui è stato davvero speciale.
Oltre alle riproduzioni dei dinosauri è inoltre possibile scoprire fossili e altri animali estinti: per un bambino che vorrebbe fare il paleontologo da grande, davvero tanto tanto materiale da osservare e commentare!


I dinosauri e le altre creature preistoriche sono state sparpagliate all'interno del museo: sono da scoprire sia sopra le teche, appese o sui vari piedistalli insomma una specie di caccia al tesoro giurassica!
Ci sono anche le riproduzioni dei dinosauri ritrovati in Italia ai quali sono stati dati nomi molto particolari come Ciro e perfino Tito! Immaginatevi la gioia del mio "piccolo"!


I dinosauri non sono presenti solo all'interno del museo ma anche in giro per la città: potete trovare il dipolodoco proprio all'ingresso del museo, il pachirinosauro in piazza Vittorio Veneto, il T-Rex all'ospedale Papa Giovanni e l'indricotherium presso la stazione.

La mostra è presente fino al 30 Settembre e sul sito potete anche sapere in anteprima le proposte didattiche dei weekend: sarebbe davvero un peccato perdersela!



venerdì 31 agosto 2018

Tu (non) sei piccolo / Anna Kang

Come stabilire cosa è piccolo o cosa è grande? E' solo questione di punti di vista!


Gli orsi protagonisti di questo libro proprio non riescono a mettersi d'accordo su chi è piccolo e su chi è grande.
Tutto nasce dall'incontro tra due orsi: uno viola e piccolino e uno marrone e grande e da quel momento è un continuo ribattersi l'un l'altro di essere piccolo o di essere grande.
L'orso marrone dice: io non sono grande perché i miei amici sono alti esattamente come me quindi tu sei piccolo.
Dal canto suo l'orso viola controbatte: io non sono piccolo perché i miei amici sono come me e tu sei grande.
Ed è un continuo battibeccare su chi è piccolo e su chi è grande finché dal cielo piombano nuovi orsi: un gigantesco orso azzurro di cui vediamo solo le zampe e dei minuscoli orsetti rosa.
L'orso viola non si sente più piccolo avendo trovato orsi più piccoli di lui e l'orso marrone non si sente più grande accanto al nuovo arrivato.
La conclusione per entrambi è la stessa: si può essere al tempo stesso sia piccoli che grandi e tutti insieme vanno a mangiare (discutere mette appetito!)



Difficile raccontare a parole questo libro in quanto l'intera storia ruota intorno al concetto di piccolo/grande, parole continuamente ripetute nel testo.
Sembra proprio che entrambi gli orsi abbiano ragione perché essere piccolo o essere grande è solo una questione di relazione con ciò che ci circonda, una questione di punti di vista.
Un libro che conquista i bambini, cattura la loro attenzione grazie ai dialoghi semplici e ripetitivi e alla battuta finale che li farà ridere.
Le illustrazioni colorate e d'impatto accompagnano bene questa storia.

Una nota finale: il libro ha vinto il premio Theodor Seuss Geisel Award, un premio prestigioso che viene rilasciato dalle biblioteche americane come miglior libro 2015 per bambini in età prescolare.

Tu (non) sei piccolo
Anna Kang e Christopher Weyant
Edizioni Terre di Mezzo
€ 10.00

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

mercoledì 25 luglio 2018

Festa di compleanno a tema Pokemon

Con qualche settimana di ritardo, condivido con voi come abbiamo festeggiato Tito per i suoi 6 anni
Quest'anno ha chiesto che la sua festa di compleanno fosse a tema Pokemon.
Devo correggermi: ha richiesto che le sue feste avessero questo tema!


Quest'anno infatti abbiamo fatto una festa a casa nostra con alcuni amichetti dell'asilo e una festa all'oratorio con cugini, zii e nonni e amici.
Come sempre per le nostre feste cerchiamo più di giocare con i colori inerenti il tema piuttosto che spendere un patrimonio in piattini e altri articoli legati al personaggio scelto.
Per entrambe le feste abbiamo trovato tanto materiale gratuito da scaricare (potete trovarlo qui nella board di pinterest dedicata alle feste a tema pokemon) da cui abbiamo ricavato inviti, topper, etichette per le bottiglie, banner da ritagliare e bigliettini di ringraziamento
I colori scelti erano principalmente tre: bianco e rosso come la sfera e giallo come Pikachu che rimane sempre il personaggio più conosciuto.
Questi sono stati i colori per piattini, bicchieri e tutto il resto come vedete facilmente reperibili con poca spesa! (Nella foto vedete anche una tovaglia verde ma non ne avevo abbastanza di quella bianca)
Le torte invece sono state 2 diverse esteticamente ma simili nei gusti per andare sul sicuro: una a forma di sfera poke' ricoperta di fragole e meringhette e una classica al pandispagna con la cialda dei personaggi dei Pokemon.
Per ogni bambino abbiamo poi preparato un sacchettino con le caramelle da portare a casa.


Tito è stato contento di entrambe le feste anche se mi ha confessato che la sua preferita è stata quella con gli amici dell'asilo perché ha potuto festeggiare a casa e condividere tutti i suoi giochi!

venerdì 13 luglio 2018

Un colore tutto mio / Leo Lionni

Leo Lionni è da sempre uno dei nostri autori preferiti ed oggi voglio proporvi un libro con protagonista un camaleonte che non ama molto la sua caratteristica più saliente ovvero non ama cambiare colore.


Il camaleonte non ha un colore tutto suo ma lo cambia in base a dove si posa: giallo sui limoni, viola fra l'erica o a strisce sul dorso di una tigre.
Ed è proprio mentre se ne sta appollaiato sulla coda di una tigre che il nostro protagonista prende una decisione importante: restare sempre seduto nello stesso posto per non cambiare mai colore ed avere finalmente un colore che lo rappresenti.
Purtroppo sceglie una foglia senza pensare che anche le foglie cambiano colore durante il corso delle stagioni e il piccolo camaleonte si ritrova così ad essere verde poi giallo e poi rosso finché la foglia non decide di staccarsi dal ramo e trascinarlo con sé.
Triste ed amareggiato rimane solo tutto l'inverno ma in primavera incontra un altro camaleonte a cui racconta la sua storia: il nuovo amico, più vecchio e più saggio, gli dice che non è possibile per i camaleonti avere un loro colore ma, se si mettono insieme e fanno tutto insieme, almeno loro due saranno sempre uguali.


I libri di questo splendido autore hanno sempre un linguaggio molto semplice e diretto con belle illustrazioni che accompagnano i bambini alla comprensione del messaggio di ogni storia.
Questo libro in particolare parla di amicizia ma soprattutto di condivisione e dell'accettazione di sé e della propria unicità: anche quando ci sentiamo diversi per una nostra caratteristica o un nostro pensiero, non dobbiamo dimenticarci che esiste sempre qualcuno con cui condividerli.

Un colore tutto mio
Leo Lionni
Edizioni Babalibri
€ 12.00

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

venerdì 6 luglio 2018

Con la testa fra le nuvole / Eric Puybaret

Oggi vi faccio conoscere la città di Maranabò, una città diversa da tutte le altre: le sue strade sono composte da corsi d'acqua e i suoi abitanti si spostano usando i trampoli.
Chi possiede più equilibrio svetta alto nel cielo mentre gli altri sfiorano le onde.


Leopoldo ha senza dubbio più equilibrio di tutti: i suoi sono i trampoli più alti intagliati nel pioppo rosso, l'albero più solido del paese e questo gli permette di camminare tre o quattro piani sopra la testa degli altri abitanti: in fondo lui è più interessato a ciò che accade in cielo rispetto a quello che accade in paese.
La sua unica amica è una gazza poco loquace e tra loro basta uno sguardo per capirsi.
A Maranabò fervono i preparativi per la Festa d'Inverno: i bambini chiedono aiuto a Leopoldo per appendere le lanterne, il calzolaio gli chiede aiuto per appendere l'insegna ma Leopoldo è talmente alto in cielo da non sentire i loro richiami e da non percepire nessun rumore.
Cala la sera e Leopoldo vuole unirsi alla festa ma i suoi trampoli sono così lunghi ed ingombranti da rendere la discesa lunga e difficile.
Avvicinandosi sempre più scopre che gli abitanti del villaggio stanno rientrando nelle loro case perché non c'è più legna per accendere il grande fuoco.
Poco dopo, piano piano per le strade si sparge profumo di legno bruciato e uno ad uno gli abitanti ritornano in piazza e prendendosi per mano iniziano a danzare.
Ma il più felice è Leopoldo che con i trampoli bassissimi e fradicio di schizzi delle onde ha sacrificato i suoi bei trampoli rossi per accendere ed alimentare il grande fuoco.


In questo albo dal formato extralarge e dalle splendide illustrazioni, conosciamo Leopoldo un bambino che preferisce la compagni di una gazza silenziosa a quella dei suoi concittadini, sempre più interessato a quello che accade in cielo che a quello che accade sotto i suoi lunghissimi trampoli rossi.
Ma nonostante ciò, non tentenna nemmeno un secondo a sacrificare i suoi tanto amati trampoli per condividere la gioia dei suoi concittadini per la grande festa di Maranabò.
Bella la metafora della discesa difficile verso gli altri, bello lo spirito di sacrificio e di condivisione che si leggono attraverso le pagine del libro.
Colori delicati, visuali da diverse prospettive e paesaggi insoliti regalano a questa storia la giusta dose di poesia che perfettamente si amalgama con il testo.

Con la testa fra le nuvole
Eric Puybaret
Edizioni EDT
€ 15.00

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

domenica 3 giugno 2018

6 anni


Amore oggi hai compiuto 6 anni, questi due giorni sono stati davvero intensi e pieni di festeggiamenti tanto che mamma riesce a scriverti solo adesso che la tua giornata è quasi finita.
In questi giorni, vedendoti sempre entusiasta ed emozionato mi sono resa conto che la tua sensibilità è davvero speciale, che tu sei speciale!
Tu che gioisci delle piccole cose, tu che ti ritieni un bambino fortunato anche solo per il fatto di arrivare all'asilo mezzora prima del solito orario, tu che regali un bacio a tutti, tu sì che sei speciale!
Ed io sono davvero fortunata ad essere la tua mamma.
Buon compleanno, amore della mia vita!

venerdì 25 maggio 2018

Marilena la balena / Davide Calì e Sonja Bongaeva

Torno a scrivere sul blog dopo qualche settimana di assenza per proporvi un libro davvero carino!


Ogni mercoledì per Marilena è giorno di piscina. Una volta raggiunta la sua corsia, Marilena si mette in coda per entrare in acqua e cerca sempre di mettersi per ultima poiché, ad ogni suo tuffo solleva una bella onda e le altre bambine la canzonano urlandole "Mari-lena-è-una-ba-lena".
Marilena non è esile, detesta tuffarsi e nuotare, detesta qualsiasi stile di nuoto.
Alla fine della lezione il maestro la chiama per sapere cosa c'è che non va e le spiega il suo problema con poche parole: Marilena non è pesante ma si sente pesante poiché pensa pesante.
Il segreto, per tutte le cose, è quello di pensare leggero come fanno i pesci per nuotare e gli uccelli per volare.


Marilena ci prova: pensa caldo sotto la doccia fredda, pensa gigante quando incontra persone che le fanno paura, pensa canguro per saltare durante l'ora di ginnastica e pensa sole radioso quando incontra Valentino che, per la prima volta, le sorride. Sembra proprio funzionare!
Non resta che provare questa tecnica il mercoledì dopo: prima di tuffarsi Marilena pensa missile e il suo tuffo è perfetto, senza schizzi e pensa leggero per affrontare tutti gli stili.
Stavolta nessuno la prende in giro anzi tutti le dicono che è brava!
Ma Betty la sfida a tuffarsi dal trampolino più alto pensando che non abbia il coraggio di farlo.
Marilena sale e pensa balena anzi: super balena e con un'onda gigantesca spruzza la "simpatica" Betty!

Noi siamo quello che pensiamo di essere: in queste poche parole che il maestro di nuoto rivolge a Marilena c'è tutto il senso di questa storia.
Purtroppo succede di farci scoraggiare o influenzare da quello che gli altri pensano di noi perdendo a volte la fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità.
Eppure basta cambiare il nostro punto di vista per riscoprirci come siamo ed apprezzarci anche nei difetti.
Il libro mi è piaciuto sia per il messaggio che porta sia per le illustrazioni morbide e dai bei colori e soprattutto per il finale dove la nostra Marilena si prende una bella rivincita personale!

Marilena la balena
Davide Calì e Sonja Bongaeva
Edizioni Terre di Mezzo
€ 15.90

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

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