Quest'anno ho deciso di fare le cose per bene e di prendermi un bel vestito per carnevale che poi ho personalizzato ma lo scorso anno ho pensato di truccarmi da Regina di Cuori.
Niente di troppo impegnativo, ho fatto un cappellino con in pannolenci e ho un po' scimmiottato il trucco che vedete qui sotto:
Il cappellino è molto semplice da realizzare, ecco cosa è servito:
* pannolenci bianco e rosso
* cartoncino
* elastico rosso
Il cartoncino serve a dare un po' di sostegno e deve essere tagliato in misura leggermente inferiore a quella del pannolenci.
Ho tagliato le sagome di 4 carte (4 assi di cuori) e quella del cerchio e assemblato in questo modo: pannolenci rosso + cartoncino + pannolenci bianco.
Ho cucito le carte da gioco a macchina e le ho unite fra loro, la base invece l'ho poi rifinita a mano.
Ho preso la misura della testa per l'elastico, l'ho cucito a misura e fissato sulla base.
Per tenerlo ben fermo una volta indossato ho usato delle semplici mollette per capelli in modo che non scivolasse dalla testa.
E' un'idea veloce se avete voglia di "mettervi in maschera" senza esagerare troppo!
venerdì 14 febbraio 2020
venerdì 31 gennaio 2020
Un gioco / Hervé Tullet
Qualche mese fa vi avevo fatto conoscere Un libro di questo autore: un libro diverso dai soliti capace di coinvolgere il lettore in prima persona.
Anche questo libro chiamato Un gioco segue la stessa semplice e al tempo stesso accattivante modalità: un pallino giallo si sta annoiando e chiede al piccolo lettore di giocare con lui.
Unica regola seguire le indicazioni del pallino giallo: appoggiandoci un dito sopra e seguendo la linea disegnata, pagina dopo pagina il pallino giallo compie giri sulle giostre divertendosi un mondo, gioca a nascondino, sale gradini al buio, scompare per poi riappare qualche pagina dopo, supera ostacoli e tutto questo solo grazie al bambino che lo fa muovere.
Un libro capace di stimolare la fantasia, di coinvolgere e di rendere la lettura davvero speciale!
Il lettore ha un ruolo fondamentale che lo rende protagonista tanto quanto il pallino giallo.
Consigliato anche per i più piccoli.
Un gioco
Hervé Tullet
Edizioni Franco Cosimo Panini
€ 12
Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma
Anche questo libro chiamato Un gioco segue la stessa semplice e al tempo stesso accattivante modalità: un pallino giallo si sta annoiando e chiede al piccolo lettore di giocare con lui.
Unica regola seguire le indicazioni del pallino giallo: appoggiandoci un dito sopra e seguendo la linea disegnata, pagina dopo pagina il pallino giallo compie giri sulle giostre divertendosi un mondo, gioca a nascondino, sale gradini al buio, scompare per poi riappare qualche pagina dopo, supera ostacoli e tutto questo solo grazie al bambino che lo fa muovere.
Un libro capace di stimolare la fantasia, di coinvolgere e di rendere la lettura davvero speciale!
Il lettore ha un ruolo fondamentale che lo rende protagonista tanto quanto il pallino giallo.
Consigliato anche per i più piccoli.
Un gioco
Hervé Tullet
Edizioni Franco Cosimo Panini
€ 12
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venerdì 17 gennaio 2020
Maurice il mostro gentile / Amy Dixon
Per questo primo suggerimento di lettura del 2020 vorrei farvi conoscere Maurice, un mostro diverso da tutti gli altri mostri.
Infatti ha una voce melodiosa, mangia cibi sani e biologici ed è stranamente molto fotogenico.
I suoi genitori però non sono molto felici di queste sue doti: i mostri in fondo ringhiamo e distruggono, non sono affetto gentili!
Per questo lo iscrivono all'Abominevole Accademia per mostri cattivi.
Essere aggressivo, brutto e minaccioso non è nella sua indole ma Maurice non vuole nemmeno essere un fallimento.
All'Accademia però non va molto bene: Maurice è troppo pulito, gentile (persino vegetariano!), il suo ruggito è piacevole ed è troppo leggiadro per essere un mostro...insomma un vero e proprio disastro.
Sconsolato, pensa che l'Accademia non sia il posto adatto a lui.
Ma ecco che un giorno un piccolo cane bianco porta scompiglio in classe e spaventa a morte tutti i mostri che non sanno come comportarsi. Tutti tranne Maurice che con voce dolce si avvicina alla bestiola conquistandola con una frittella alle erbette.
Ora è una specie di eroe e i compagni vogliono imparare questo suo magico potere: in fondo Maurice non è come gli altri mostri. Per fortuna!
La storia di Maurice è una storia di accettazione ..al rovescio: troppo gentile per essere un mostro, troppo educato rispetto agli altri mostri. Talmente educato che anche la sua mamma gli dice che deve imparare ad essere meno gentile.
Lui ci prova ad essere come gli altri mostri ma per fortuna la sua indole e il suo essere hanno la meglio e finalmente anche gli altri riescono a comprenderlo e a voler essere in qualche modo uguali a lui. Una bella storia con un bel finale, con illustrazioni divertenti che ben evidenziano il divario fra Maurice e i suoi compagni di scuola, un libro che vi consiglio!
Maurice il mostro gentile
Amy Dixon illustrato da Karl James Mountford
Edizioni Sassi junior
€ 13,90
Con questo post partecipo al Venerdì del libro di HomeMadeMamma
Infatti ha una voce melodiosa, mangia cibi sani e biologici ed è stranamente molto fotogenico.
I suoi genitori però non sono molto felici di queste sue doti: i mostri in fondo ringhiamo e distruggono, non sono affetto gentili!
Per questo lo iscrivono all'Abominevole Accademia per mostri cattivi.
Essere aggressivo, brutto e minaccioso non è nella sua indole ma Maurice non vuole nemmeno essere un fallimento.
All'Accademia però non va molto bene: Maurice è troppo pulito, gentile (persino vegetariano!), il suo ruggito è piacevole ed è troppo leggiadro per essere un mostro...insomma un vero e proprio disastro.
Sconsolato, pensa che l'Accademia non sia il posto adatto a lui.
Ma ecco che un giorno un piccolo cane bianco porta scompiglio in classe e spaventa a morte tutti i mostri che non sanno come comportarsi. Tutti tranne Maurice che con voce dolce si avvicina alla bestiola conquistandola con una frittella alle erbette.
Ora è una specie di eroe e i compagni vogliono imparare questo suo magico potere: in fondo Maurice non è come gli altri mostri. Per fortuna!
La storia di Maurice è una storia di accettazione ..al rovescio: troppo gentile per essere un mostro, troppo educato rispetto agli altri mostri. Talmente educato che anche la sua mamma gli dice che deve imparare ad essere meno gentile.
Lui ci prova ad essere come gli altri mostri ma per fortuna la sua indole e il suo essere hanno la meglio e finalmente anche gli altri riescono a comprenderlo e a voler essere in qualche modo uguali a lui. Una bella storia con un bel finale, con illustrazioni divertenti che ben evidenziano il divario fra Maurice e i suoi compagni di scuola, un libro che vi consiglio!
Maurice il mostro gentile
Amy Dixon illustrato da Karl James Mountford
Edizioni Sassi junior
€ 13,90
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mercoledì 18 dicembre 2019
Biglietti di Natale handmade
Io purtroppo ho la brutta abitudine di non buttare via niente, nemmeno i ritagli di tessuto dei vari lavori.
Mi era rimasto del bellissimo tartan rosso davvero molto natalizio e ho pensato di utilizzarlo per fare dei biglietti di Natale.
Ho diviso un cartoncino A4 in quattro parti, su due ho ritagliato la sagoma di una pallina che ho poi contornato con il pastello a cera (mi piaceva l'effetto poco preciso!).
Sul retro ho incollato un pezzo di tessuto e poi un altro cartoncino in modo da potervi scrivere gli auguri di Natale.
Se volete provare qualche idea già testata da me per dei biglietti handmade ecco qua delle vecchie proposte:
biglietti a punto croce
Biglietti con bottoni
E buon lavoro!
Mi era rimasto del bellissimo tartan rosso davvero molto natalizio e ho pensato di utilizzarlo per fare dei biglietti di Natale.
Ho diviso un cartoncino A4 in quattro parti, su due ho ritagliato la sagoma di una pallina che ho poi contornato con il pastello a cera (mi piaceva l'effetto poco preciso!).
Sul retro ho incollato un pezzo di tessuto e poi un altro cartoncino in modo da potervi scrivere gli auguri di Natale.
Se volete provare qualche idea già testata da me per dei biglietti handmade ecco qua delle vecchie proposte:
biglietti a punto croce
Biglietti con bottoni
E buon lavoro!
venerdì 13 dicembre 2019
La storia del leone che non sapeva scrivere
Questa bellissima storia è la storia di un leone che non sa scrivere ma sembra proprio che ciò non gli crei nessun problema (in fondo ad un leone basta solo ruggire e mostrare gli artigli!).
Un giorno però incontra una leonessa bellissima che sta leggendo appollaiata su un albero.
La tentazione di baciarla è fortissima ma il leone decide di procedere come si deve: prima scriverle una lettera d'amore e solo successivamente provare a darle un bacio.
Peccato che lui non sappia scrivere!
Chiede così aiuto all'amica scimmia ma quando conosce il contenuto della missiva decide di fare a pezzi la lettera.
Allora si reca al fiume per chiedere aiuto all'ippopotamo ma anche la sua lettera viene bocciata così come quella dello scarabeo stercorario, quella del coccodrillo e quella dell'avvoltoio.
Il leone è deluso ma soprattutto furioso perché tutto ciò che vuole dirle è che è bellissima e che ha voglia di vederla e di stare con lei e ruggisce tutta la sua frustrazione.
Ma la leonessa ha sentito tutto e al leone non resta che ammettere la sua mancanza trovando però un'insegnante disposta ad aiutarlo!
Ci è piaciuta la storia del leone che è convinto che scrivere non sia importante per lui che è il re della foresta ma si ricrede quando capisce che questo suo limite è un ostacolo per conoscere la bella leonessa.
Le lettere scritte dagli amici della foresta sono davvero molto divertenti soprattutto quella dello scarabeo ruzzolacacca come viene chiamato nel libro.
Le illustrazioni sono splendide, il leone talmente espressivo da fare tenerezza.
Una storia che può avere tante letture, dalla storia d'amore fino all'amore per la conoscenza.
Un libro che vi consiglio!
La storia del leone che non sapeva scrivere
Martin Baltscheit & Marc Boutavant
Edizioni Motta Junior
€ 10
Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma
mercoledì 11 dicembre 2019
Tito e la lettera per Santa Lucia
In questo spazio vi ho già parlato di Santa Lucia, questa bellissima tradizione che esiste nelle nostre zone e della magia che si compie la notte fra il 12 e il 13 dicembre.
Vi ho raccontato la storia di questa Santa e di come ci prepariamo ad accoglierla partendo proprio dalla letterina.
Quest'anno ci siamo trovati di fronte ad un problema inaspettato perchè Tito, dopo aver preparato un'abbondante elenco dei giochi che più gli piacciono proprio in vista dell'arrivo di Santa Lucia, si è poi rifiutato di scrivere la famosa letterina con le sue richieste.
E da quel giorno è stato irremovibile!
Non so cosa gli abbia fatto scattare questa molla, ci ho pensato per giorni perchè non riuscivo a capire cosa fosse successo. Ho pensato che trovandosi in una classe con bambini di altre religioni qualcosa fosse trapelato ma una sera in cui abbiamo fatto suonare il campanello (segnale che Santa Lucia sta passando vicino per controllare la situazione) si è emozionato davvero tanto quindi fortunatamente ancora crede in lei e nella sua leggenda.
Non potevo pensare che la mattina del 13 dicembre si alzasse senza trovare nessun regalo ad attenderlo così il colpo di genio, se così possiamo chiamarlo!
Abbiamo scritto noi una lettera a Santa Lucia parlando proprio di lui e del perchè si meritasse un bel regalo per quel giorno. Tito sembra aver accettato la soluzione ma che fatica ragazzi!
Anche i vostri bambini sono irremovibili quando prendono una decisione?
Vi ho raccontato la storia di questa Santa e di come ci prepariamo ad accoglierla partendo proprio dalla letterina.
Quest'anno ci siamo trovati di fronte ad un problema inaspettato perchè Tito, dopo aver preparato un'abbondante elenco dei giochi che più gli piacciono proprio in vista dell'arrivo di Santa Lucia, si è poi rifiutato di scrivere la famosa letterina con le sue richieste.
E da quel giorno è stato irremovibile!
Non so cosa gli abbia fatto scattare questa molla, ci ho pensato per giorni perchè non riuscivo a capire cosa fosse successo. Ho pensato che trovandosi in una classe con bambini di altre religioni qualcosa fosse trapelato ma una sera in cui abbiamo fatto suonare il campanello (segnale che Santa Lucia sta passando vicino per controllare la situazione) si è emozionato davvero tanto quindi fortunatamente ancora crede in lei e nella sua leggenda.
Non potevo pensare che la mattina del 13 dicembre si alzasse senza trovare nessun regalo ad attenderlo così il colpo di genio, se così possiamo chiamarlo!
Abbiamo scritto noi una lettera a Santa Lucia parlando proprio di lui e del perchè si meritasse un bel regalo per quel giorno. Tito sembra aver accettato la soluzione ma che fatica ragazzi!
Anche i vostri bambini sono irremovibili quando prendono una decisione?
venerdì 22 novembre 2019
Abbracciami / Simona Ciraolo
Oggi voglio farvi conoscere il piccolo Felipe, una pianta grassa graziosissima che, come tutti, ama gli abbracci ma da sempre gli è stato insegnato che deve stare al suo posto e ubbidire agli ordini.
La sua famiglia in effetti è un po' rigida e non comprende il desiderio di Felipe il cui sogno più grande è che qualcuno lo stringa forte fra le braccia.
Un giorno dal cielo arriva un tipo nuovo e un po' sfacciato che si avvicina sempre più a Felipe: il piccolo è pronto ad accoglierlo con le braccia tese quando...BUM! il nuovo arrivato ....scoppia.
La notizia dell'aggressione finisce su tutti i giornali e la famiglia di Felipe non è per niente felice di tutta questa pubblicità negativa.
Felipe decide quindi di trovarsi una nuova famiglia più affettuosa ma non è un'impresa facile infatti, dopo qualche ricerca infruttuosa, si convince che è meglio stare da solo.
Un giorno però ode il pianto di qualcuno che si sente ancora più solo di lui e da quel giorno, con un abbraccio, la sua vita cambia per sempre.
Non potete non innamorarvi di Felipe: questo protagonista così adorabile, così tondo e minuscolo non po' che fare tenerezza!
Al contrario della sua famiglia che è decisamente insopportabile, chiusa e troppo preoccupata delle apparenze.
Le piante grasse non invogliano certo al contatto e mi è piaciuta molto la scelta dell'autrice di rendere protagonista della storia un cactus per rappresentare il desiderio di tutti di ricevere un abbraccio che ti scaldi il cuore.
Le illustrazioni sono molto belle e i personaggi davvero espressivi: l'autrice infatti trasmette benissimo tutti i loro stati d'animo.
Un libro davvero delizioso!
Abbracciami
Simona Ciraolo
Edizioni Emme Edizioni
€ 13.90
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La sua famiglia in effetti è un po' rigida e non comprende il desiderio di Felipe il cui sogno più grande è che qualcuno lo stringa forte fra le braccia.
Un giorno dal cielo arriva un tipo nuovo e un po' sfacciato che si avvicina sempre più a Felipe: il piccolo è pronto ad accoglierlo con le braccia tese quando...BUM! il nuovo arrivato ....scoppia.
La notizia dell'aggressione finisce su tutti i giornali e la famiglia di Felipe non è per niente felice di tutta questa pubblicità negativa.
Felipe decide quindi di trovarsi una nuova famiglia più affettuosa ma non è un'impresa facile infatti, dopo qualche ricerca infruttuosa, si convince che è meglio stare da solo.
Un giorno però ode il pianto di qualcuno che si sente ancora più solo di lui e da quel giorno, con un abbraccio, la sua vita cambia per sempre.
Al contrario della sua famiglia che è decisamente insopportabile, chiusa e troppo preoccupata delle apparenze.
Le piante grasse non invogliano certo al contatto e mi è piaciuta molto la scelta dell'autrice di rendere protagonista della storia un cactus per rappresentare il desiderio di tutti di ricevere un abbraccio che ti scaldi il cuore.
Le illustrazioni sono molto belle e i personaggi davvero espressivi: l'autrice infatti trasmette benissimo tutti i loro stati d'animo.
Un libro davvero delizioso!
Abbracciami
Simona Ciraolo
Edizioni Emme Edizioni
€ 13.90
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