martedì 16 settembre 2014

Alla scoperta dei dinosauri al Parco della Preistoria

Ultimamente Tito è in super fissa per i dinosauri complice senza dubbio il cartone Il treno dei dinosauri su Rai Yoyo.
Sabato, approfittando della bellissima giornata quasi estiva, l'abbiamo portato al Parco della Preistoria a Rivolta d'Adda per farglieli conoscere un pò meglio.
Il parco si trova in una grande area naturale, il percorso si snoda attraverso il bosco dove si incontrano le ricostruzioni dei dinosauri (un pò datate ma affascinanti), degli animali preistorici e dei primi umanoidi. Ogni ricostruzione è accompagnata da un grande cartellone che fornisce la storia del dinosauro con informazioni sul periodo in cui ha vissuto, particolarità fisiche e alimentazione.
Le ricostruzioni sono tutte recintate tranne il brontosauro che troneggia indisturbato senza barriere e credo sia l'attrazione più amata di tutte perché è permesso studiarla da vicino.

 
Inoltre ci sono tanti animali in semi libertà ospitati in spazi davvero importanti e ben curati (anch'essi completi di tabella informativa), l'itinerario botanico con la spiegazione delle piante presenti nel parco, un labirinto e un piccolo museo paleontologico.

Se è vero che le ricostruzioni non sono nuovissime - tranne una aggiunta lo scorso anno , è anche vero che il parco è tenuto molto bene, pulito e con vari punti ristoro o per il picnic, le panchine su cui riposarsi lungo il tragitto non mancano ed è possibile anche fare il giro del parco col trenino.
Noi ci siamo divertiti e ci è bastata una mezza giornata per visitarlo, fermarci a mangiare e giocare sugli scivoli perché nemmeno qui mancano altalene, scivoli e giochi per i bambini.
Se anche voi avete bambini amanti dei dinosauri, questo parco fa per voi!


venerdì 12 settembre 2014

La meccanica del cuore / Mathias Malzieu

Questo libro ha attirato la mia attenzione per la sua bellissima cover e  la lettura della sinossi mi conquistata del tutto con l'originalità della storia.

Uno, non toccare le lancette.
Due, domina la rabbia.
Tre, non innamorarti, mai e poi mai.

Jack nasce ad Edimburgo nel 1874, nel giorno più freddo del mondo, un giorno talmente freddo da ghiacciare all'istante il cuore di Jack.
La Dottoressa Madeleine, la levatrice del villaggio vista dai più come una strega, lo salva applicandogli una protesi molto particolare: un orologio a cucù i cui ingranaggi sono collegati alle arterie del suo cuore.
E' una protesi delicata che non permette a Jack di vivere emozioni forti senza subirne le conseguenze. Ma non si può vivere al riparo delle emozioni e per il suo decimo compleanno a Jack viene concesso di andare in città: per lui che non è mai uscito di casa è un evento emozionante e segnerà il fatale incontro con Miss Acacia, una bambina dalla voce da usignolo e dagli occhi da cerbiatto che conquisterà prepotentemente l'orologio-cuore di Jack.
Questo amore lo porta alla spasmodica ricerca della piccola cantante; Jack pretende e ottiene il permesso di andare a scuola dove purtroppo non trova l'amata ma dove si scontra fin dal primo giorno con Joe, un bullo grande e grosso anch'egli innamorato di Miss Acacia.
Gli anni della scuola sono tremendi: Jack è costantemente vittima di violenze fisiche e mentali, vive come un emarginato fino all'estremo atto di ribellione che lo costringe a lasciare il paese e a recarsi in Andalusia alla ricerca dell'amata.
Jack  affronta diverse avventure, incontra personaggi strampalati e vive tutte le emozioni che Madeleine aveva sempre cercato di evitargli: amore, gelosia, tormento, ira, passione, vendetta ma riuscirà a non danneggiare il suo cuore?

Il libro è narrato dalla voce di Jack, condividiamo i suoi pensieri, le sue emozioni, la sua frustrazione e la sua voglia di vivere una vita come tutti, e non da diverso:

"Anche se conosco già questa sensazione di ingiustizia, non riuscirò mai a farci l'abitudine"

Il libro mi è piaciuto anche se a tratti mi ha lasciata perplessa un pò per il linguaggio che non trovavo adatto a un bambino di 10 anni (troppo articolato e poetico a mio parere) un pò perché pensavo ad una storia più delicata ma nel complesso mi è piaciuto e possiamo considerare questo libro come una favola per grandi.

La meccanica del cuore
di Mathias Malzieu
edizioni Feltrinelli
€ 15.00 / 147 pag

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

mercoledì 10 settembre 2014

Cucinare coi bambini: muffin carote e cioccolato

Qualche giorno fa stavo sistemando la dispensa giù in cantina dove teniamo un pò di scorta e ho trovato ancora 2 uova di Pasqua che ci eravamo dimenticati. Uno ha una scadenza piuttosto in là mentre l'altro scade a fine a mese.
Siccome correvo il rischio di mangiarmi io tutto il cioccolato, ho pensato di fare dei muffin facendomi aiutare da Tito, sempre felice di aiutarmi in cucina.
Solitamente nei dolci si usa il cioccolato fondente invece questa ricetta trovata sul libro di Benedetta Parodi richiede il cioccolato al latte...perfetta per me!
Perfetti anche gli ingredienti: le carote hanno innumerevoli proprietà e sono ricche di fibre mentre le mandorle sono ricche di ferro. Poi, come dice la nostra pediatra, meglio una torta fatta in casa che una merendina confezionata (credo però che il cioccolato fosse escluso da questo ragionamento)

Ingredienti
75 gr burro
125 gr zucchero
2 uova
120 gr farina
1 bustina lievito per dolci
400 gr carote già pulite
80 gr mandorle
60 gr cioccolato al latte
zucchero a velo qb

...e procedimento
sciogliere il burro e mescolarlo a zucchero, farina, uova e lievito
tritare le carote nel mixer e aggiungerle al composto
tritare le mandorle e unirle al resto
spezzettare il cioccolato grossolanamente e unirlo all'impasto
riempire gli stampini e infornare a 180° per almeno 25 minuti --> l'impasto non è molto denso e ci vuole un pò di più rispetto ai soliti muffin


 

Buona merenda!

martedì 9 settembre 2014

Top of the post #4

Ciao, anche questa settimana partecipo a Top of the post di Ordinata Mente con i tre post che mi sono piaciuti di più la scorsa settimana (qui trovate le semplici regole da seguire per partecipare).
Eccoli qua:
Ordinata Mente

il bellissimo post di Mamma Avvocato sui momenti preziosi passati col suo piccolo quest'estate
ancora un post dal sapore estivo con Mamma Piky e i suoi pensieri sotto l'ombrellone sulle varie tipologie di genitori e bambini
per finire con Letizia che ci parla dei parchi giochi svedesi e ci fa perdere nelle sue meravigliose fotografie (se fate un giro nel suo blog conosciuto proprio grazie a questo appuntamento, non potete non per rimanerne incantati).

Alla prossima settimana!

venerdì 5 settembre 2014

Le avventure di Tom Sawyer / Mark Twain

In questi anni ho avuto la fortuna di ricevere parecchi libri in regalo: l'ex capo di mio suocero ha il brutto vizio (per lui, io ci ho solo guadagnato) di comprare libri, leggerne un paio di capitoli e poi disfarsene.
Uno di questi è un libro per ragazzi che non avevo mai letto, Le avventure di Tom Sawyer.
E' un libro che si legge abbastanza velocemente, i capitoli sono composti da poche pagine ed è facile dirsi ogni volta "ne leggo ancora un paio" e perdere poi il conto.
La storia è ambientata nella cittadina di St.Petersburg nel sud degli Stati Uniti.
Tom è un ragazzino di circa undici anni che vive con la zia Polly e il fratellastro Sid con il quale è in lotta perenne.
Tom è furbo, avventuroso, superstizioso, manipolatore: pensate che come punizione per aver marinato la scuola, la zia lo obbliga a ridipingere lo steccato ma lui riesce a circuire gli altri ragazzi e a far fare a loro tutto il suo lavoro, ricevendo pure in cambio dei regali.
Ma Tom è anche coraggioso e leale: con l'amico Huck Finn assiste ad un omicidio ma è troppo onesto per restare zitto e, con la sua testimonianza dell'ultimo secondo, riesce a salvare la persona ingiustamente incolpata.
Anche Tom s'innamora di quell'amore che sembra non poter mai finire e con l'amata Becky è protagonista di una pericolosa avventura al termine della quale diventerà ancora più popolare.
Le avventure di Tom si svolgono nei suoi ambienti quotidiani: la scuola, la chiesa e il catechismo ma parecchie sono invece ispirate alla vita che vorrebbe: essere un pirata o un bandito gentiluomo o scoprire un tesoro, insomma la vita senza regole nè restrizioni che ogni ragazzino vorrebbe fare.

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

mercoledì 3 settembre 2014

Top of the post #3

Ordinata MenteCiao! finalmente torno dopo qualche settimana di latitanza a partecipare alla rubrica Top of the post di Ordinata Mente con i tre post che mi sono piaciuti di più la scorsa settimana (qui trovate le semplici regole da seguire per partecipare).
Ho scelto 3 post che parlano di bambini, anzi più precisamente di bambine e sorelle! Eccoli qua:

Adriana e i suoi auguri alla piccola Vittoria per il suo primo compleanno
Agnieska invece ci racconta il rapporto tra le sue bambine fatto di amore e anche un pò di gelosia, cosa normalissima fra sorelle!
parla di sorellanza anche Stefania in un post in cui fa bella mostra una dolcissima foto delle sue bimbe

Andate a leggere questi post perché se avete una sorella o un fratello non potete non ricordarvi di come eravate da piccoli!
Io ho una sorella più piccola di 6 anni, la differenza non è poca soprattutto quando si è bambine e forse è più difficile costruire un legame in quegli anni. Secondo me quando la differenza di età si fa un pò sentire, è più facile riscoprirsi e diventare complici da grandicelle proprio come è successo a noi.

Alla prossima settimana!

lunedì 1 settembre 2014

I farfallibri di Laura fatti da noi

Anche Tito ed io abbiamo partecipato al contest di Laura rifacendo a modo nostro una delle sue creazioni. Era possibile scegliere fra tanti tutorials tutti molto stimolanti ma per lui ho scelto i farfallibri perché mi sembravano più fattibili per la sua età.
Non abbiamo seguito il suo tutorial alla lettera perché ho trovato più pratico per Tito fargli colorare o meglio scarabocchiare le farfalle direttamente sul cartoncino; ho seguito le indicazioni di Laura tracciando prima le sagome delle farfalle sul foglio ma tagliandole solo quando erano ormai colorate:



Abbiamo poi ritagliato le farfalle e le abbiamo incollate sui bastoncini del ghiacciolo - che avevo precedentemente colorato con lo smalto delle unghie - seguendo i passaggi di Laura ed ecco finiti i nostri farfallibri fronte e retro!


E grazie a Laura che condivide sempre i suoi meravigliosi lavori!

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