Mangia prega ama è la vera storia di Liz e del suo viaggio alla ricerca di sè stessa.
Liz è una donna sposata, una scrittrice in carriera e vive in una bella casa ma non è felice. Così infelice da passare la maggior parte delle sue notti chiusa in bagno a piangere.
E' proprio durante uno dei suoi pianti notturni che si appella a Dio per avere un aiuto e decide successivamente di voler lasciare il marito e di affrontare un divorzio in cui perde tutto e che la lascia a pezzi.
Dopo aver lasciato il marito, Liz ha una relzione con David dalla quale esce ancora più a pezzi.
Decide così di intraprendere un viaggio di un anno cercando di ritrovare sè stessa: i soldi per il viaggio glieli procura il suo editore che le paga in anticipo il libro che scriverà al suo ritorno.
La prima tappa di Liz è l'Italia dove vuole "solo mangiare divinamente e imparare l'italiano" (imparare questa lingua è da sempre un suo desiderio) e dove trascorre quattro mesi mangiando e godendosi le bellezze della vita.
La seconda tappa di Liz è l'India dove rimane chiusa nell'ashram della sua Guru per quattro mesi metitando, spingendosi oltre i propri limiti e trovando la sua giusta collocazione in quel mondo.
Terza ed ultima tappa del viaggio è l'Indonesia e in particolar modo Bali dove Liz ritrova Ketut lo sciamano incontrato durante uno dei suoi viaggi di lavoro che le aveva predetto che sarebbe ritornata a Bali e che si sarebbero aiutati a vicenda. Liz contruisce un bel rapporto anche con la guaritrice Wayan e le sue figlie con le quali passa molto del suo tempo e infine conosce Felipe, un brasiliano che riaccende in lei la passione (e farà vacillare il suo intento di passare questo anno castamente).
Ammetto di aver faticato a leggere il libro costituito soprattutto dalle riflessioni della protagonista e da pochi dialoghi.
La parte che si svolge in Italia mi è sembrata poco scorrevole e (devo dirlo) noiosa e piena di luoghi comuni sugli italiani. Molto più interessanti i capitoli dedicati a India e Indonesia: quest'ultima poi è stata la mia parte preferita. Sicuramente l'evoluzione dalla pesantezza italiana alla leggerezza indonesiana coincide con gli stati d'animo di Liz: dalla depressione post divorzio, alla riscoperta della felicità attraverso la consapevolezza di sè stessa.
In sintesi è un libro che non ho amato particolarmente ma che consiglio comunque di leggere se non altro perchè è la vera storia di una donna che ha avuto il coraggio di cambiare vita contando solo sulle proprie forze.
Mangia prega ama
di Elizabeth Gilbert
Edizioni Rizzoli
€ 18.50, 376 pagg
Con questo post partecipo al Venerdì del libro di HomeMadeMamma






